Ad Alessandro Gori, ovverosia lo Sgargabonzi
Al primo incontro, i modi furon schivi.
Ciò mi stupì: seguendo il blog che cura
(tanto scorretto da incuter paura),
(tanto scorretto da incuter paura),
m'aspettavo sfottò acri e corrosivi!
Poi, ragionando a certi aperitivi,
quella così eclettica creatura
mi svelò un universo che struttura
su disturbi ossessivo-compulsivi:
un cosmo dove giaccion su ripiani
bonellidi imbustati e messi in schiera,
un cosmo dove giaccion su ripiani
bonellidi imbustati e messi in schiera,
che eppur si usurano e fan tal sforzi vani.
«Stolto è chi pensa la routine severa»,
«Stolto è chi pensa la routine severa»,
spiega: «Non saprei viver senza piani
e senza una scaletta giornaliera».
e senza una scaletta giornaliera».
Ad Alessandro Gori, ovverosia lo Sgargabonzi di Marco Luchi è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
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